Cordicom FVG

 


C O R D I C O M    N E W S

 

 

INCENERITORI  o TERMOVALORIZZATORI  ?

 

Vengono chiamati pomposamente "termovalorizzatori", termine che non trova riscontro in altre parti del mondo ma viene utilizzato solo in Italia. Non ha alcuna corrispondenza né nella legislazione europea né nella letteratura scientifica (concetto ribadito ampiamente anche dal professor Claudio Cancelli, ordinario del Politecnico di Torino - corso di laurea in Ingegneria dell'Ambiente e del Territorio - nella pubblica assemblea a Tolmezzo del 17 marzo 2006) : è una moda quella di inventare paroloni per dimostrare la propria supremazia e far credere chissà che cosa.  In questo caso dicono che "termovalorizzatore" NON E' un inceneritore, è ben altra cosa!  e lasciano sempre la frase a metà con una fastidiosa supponenza.

 

Provate a chiedere in che cosa consista questa … ben altra cosa ….

 

e vi accorgerete che si arrampicano sugli specchi per spiegare una cosa che non conoscono, ovvero affermano che " … il calore prodotto dalla combustione viene recuperato per produrre energia elettrica … gratis ! …" . 

Ricapitolando

 

-          il famigerato inceneritore è quello che disperde il calore attraverso il camino,

-          questa  BEN ALTRA COSA , NON è un inceneritore, anzi , SI LO È MA … e su quel ma vanno avanti a raccontare i miracoli della tecnologia moderna, del recupero energetico, del risparmio che avremo, della riduzione dell'effetto serra, della riduzione del buco nell'ozono nell'alta atmosfera, ecc.

 

E' noto che il bruciare ad alta temperatura determina la creazione di polveri ultrasottili, definite PM5, PM2,5 o con numeri ancora inferiori (le polveri sottili, per intenderci quelle il cui superamento determinano il blocco della circolazione delle auto nelle città, sono identificate come  PM10, cioè sono particelle con grossezza molto maggiore come lo stesso numero indica).

Queste polveri ultrasottili non esistono in natura, ma sono prodotte dall'uomo con l'incenerimento ovvero con l'utilizzo di alte temperature - ad esempio in siderurgia - , situazione nata con la recente era industriale.  L'essere umano non è in grado di difendersi e queste polveri ultrasottili entrano direttamente sino all'interno dei globuli del sangue andando immediatamente in circolo.

Al momento attuale sembra che non ci siano filtri da applicare che permettano una adeguata captazione.

Provate a chiedere  :

 

dato che NON si tratta di un inceneritore,

questa BEN ALTRA COSA NON emette polveri ultrasottili

(tipo PM5, PM 2,5, PM1)  ?

 

Dalla risposta capirete sino a qual punto venite presi per il naso !

 


Per scriverci con  E-MAIL,

formulare proposte, osservazioni, segnalazioni od altro

cliccate direttamente sulla scritta in blu sotto riportata

cordicom@libero.it   . clicca .