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COMITATO CIVICO UDINE Sud-Ovest "S. Osvaldo – S. Paolo"(in sigla "Comitato Udine Sud - Ovest") Referente: ZORZENONE Luciano, Via Bicinicco 20 , 33100 UDINE Siamo un
gruppo di persone costituite spontaneamente in comitato che si prefigge lo
scopo di difendere la popolazione del quartiere di Sant' Osvaldo e di San
Paolo da situazioni ritenute pericolose per la salute e/o da azioni, da
chiunque poste in essere, di sfruttamento della situazione di degrado in cui
versa il quartiere, dovuto al disinteresse da parte dell' Amministrazione
Pubblica nei confronti della nostra zona. Il
Comitato è aperto a tutti ed è totalmente apolitico. La
nascita risale al 1992 quando un gruppo di persone è stato costretto ad
organizzarsi per il degenerare della vivibilità causato dall'impianto di
compostaggio di Via Gonars (impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani
- R.S.U.) e la necessità di affermare il diritto a vivere dignitosamente, e
non essere costretti a vivere …
"dentro il deposito di immondizie". Questo
in quanto il "Palazzo", dopo aver imposto la presenza del deposito
di immondizie di tutta la città vicino alle nostre case, si è completamente
disinteressato dei danni che questo impianto stava causando ed anzi definiva
"provocazioni" le lamentele che venivano continuamente presentate
dalle singole persone ( "provocazioni" : viene usata questa
parola per rispetto di chi legge in quanto i termini usati erano molto più
pesanti ). Ovviamente,
dato la vastità del danno ambientale, si è operato in sintonia e sinergia con
analoghi gruppi presenti nei Comuni limitrofi di Pozzuolo del Friuli e
Campoformido. Ci sono
voluti otto anni dalla raccolta di firme per veder prima riconosciuto da
parte del Comune l'esistenza del problema e poi concretizzarsi il relativo
intervento che ne ha consentito un'accettabile risoluzione (sino a che dura !
). In
questi anni si è dovuto intervenire in molte occasioni in particolare per la
vicinanza di una zona industriale (ZIU) nella quale sono già presenti aziende
che presentano particolarità di inquinamento ambientale consistenti e tentano
di inserirsi altre con analoghe caratteristiche. Dalla
ZIU perviene un inquinamento allarmante e l'insediamento di un certo tipo di
aziende causerà un ulteriore aggravio della pesante situazione in essere. In sinergia con il Comitato di Lumignacco, con il Comitato
di Pozzuolo del Friuli e con il Comitato del NO di Cussignacco, in questi
anni ci siamo attivati in particolare : -
contro la ventilata costruzione di una centrale di
produzione di energia elettrica a "biomasse" da 40 Mw la cui
realizzazione è stata bloccata -
contro la ventilata realizzazione di una centrale
di produzione di energia elettrica a "turbogas" da 400 Mw, la cui
realizzazione è stata bloccata. Attualmente
gli sforzi sono orientati al risanamento di tale zona industriale. |
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